Secolo XVII

Grand tour - Il viaggio in Italia

Dal Medioevo le strade d'Italia furono percorse da pellegrini, mercanti, artisti e banditi.

Ma è più tardi che la tradizione di tale viaggio si afferma e, grazie alla letteratura dei secoli XVII e XVIII, si trasforma in un fenomeno di moda. Questa nuova idea di viaggio prese il nome di Grand Tour con finalità che variavano dal piacere alla cultura. Il più famoso fu quello di Goethe narrato come un indispensabile itinerario di formazione, estetica e morale. E tale fu, per classi prevalentemente molto abbienti. Fu raccontato anche dai pittori attraverso acquerelli e tele più o meno d'autore (dall'olandese Jacob de Heusch all'inglese Thomas Jones). Poi vennero le fotografie, come quelle seppiate dal sapore antico conservate negli archivi Alinari di Firenze, e le molte che attraverso il web sono oggi accessibili a tutti.

La transumanza

Anche nello Stato Pontificio la transumanza continua a seguire i tracciati delle antiche vie consolari e a produrre ricchezza.

Le Vie

La via Leopoldina fatta realizzare da Pietro Leopoldo per superare le cime appenniniche che dividevano il Granducato di Toscana da quello di Modena (1766- 1776) diede sviluppo a un'rea geografica fino ad allora tagliata fuori dai traffici, incremento' il commercio ed il transito di veicoli che potevano contare sul ricambio di cavalli e locande, in luoghi strategici che diedero vita agli attuali abitati dell'Alto Appennino Pistoiese (link: ).