Sui tratturi
con il treno


nella Valle del Sangro

ll treno è da ritenere a tutti gli effetti un mezzo verde. In Abruzzo, seguendo l'esempio di altri paesi che utilizzano questo mezzo per promuovere il territorio ed i suoi prodotti (come già in Svizzera, in Austria, in Baviera), continua a sopravvivere la Ferrovia Sangritana, che collega i tratturi del Molise e dell'Abruzzo e organizza anche dei lenti viaggi, con biciclette o cavalli al seguito, per far conoscere, anche ai turisti piu' pigri e amanti dell'ozio che villeggiano sulle coste adriatiche, la natura selvaggia dell'interno.

Breve storia
della ferrovia Sangritana


Nel 1906 cominciano i lavori per la sua costruzione.
In seguito alla distruzione bellica la cooperativa "Grivfer della Sangritana" (Gruppo ricostruttori volontari della ferrovia) la fa rinascere il 5 maggio 1946. Nel marzo 1952 il Comitato internazionale della ricostruzione approva la tratta Acri - Castel di Sangro. Era ancora incompleta la linea tra Castel di Sangro e Carovilli per il collegamento con Napoli.


 


quanto gusto
col trenino